• +39 0645615300
  • Via di Boccea, 240 - Roma RM
  • Lun-Ven: 9-20.30 | Sab: 9-20
  • +39 0694538083
  • Via Tuscolana, 1378 - Roma RM
  • Lun-Ven: 9-20.30 | Sab: 9-20
  • +39 0645440741
  • Via Tuscolana, 751 - Roma RM
  • Lun-Ven: 9-20.30 | Sab: 9-20

Tipologie e Tecniche delle Faccette Dentali: Ceramiche, in Composito e in Disilicato

La faccetta dentale è un sostituto estetico molto sottile (circa mezzo millimetro di spessore) preparata soltanto sulla superficie dalla parte delle labbra.

Lo scopo della preparazione di faccette è soddisfare le Sue maggiori esigenze estetiche. Con l’aiuto delle faccette abbiamo la possibilità di correggere la pigmentazione e la forma svantaggiosa dei denti. È adatta a limitare lo spazio troppo grande tra i denti e alla ricostruzione della parte coronale di denti danneggiati.

Tipologie di Faccette Dentali:

  • IN CERAMICA: La preparazione del dente si svolge in anestesia locale. Dopo l’anestesia il nostro dentista prepara il posto delle faccette eliminando dallo smalto circa mezzo millimetro.
    Nella stessa seduta prendiamo l’impronta e determiniamo colore e forma che armonizza con i Suoi denti e che Le piace. Mandiamo le impronte al laboratorio, dove il nostro odonototecnico prepara le faccette in porcellana, che andremo a cementare definitivamente in una seconda seduta.
  • IN COMPOSITO: Similmente alla faccetta in porcellana, è adatta per coprire i piccoli difetti dei denti frontali, ma questo tipo di faccetta viene costruito dal dentista nello studio odontotecnico dopo la preparazione professionale del dente. Questa cioè è una tecnica diretta, l’applicazione della faccetta succede nella stessa seduta con la preparazione del dente.
  • FACCETTE DENTALI IN DISILICATO: misurano circa un terzo dello spessore delle faccette dentali più tradizionali; ciò significa che il dentista può applicarle sul dente “non preparato” accorciando e semplificando ulteriormente il tempo del trattamento, evitando, inoltre, di eseguire l’anestesia essendo un intervento mini-invasivo e indolore.


Il trattamento, a differenza dei precedenti, è reversibile.